L’artista David Diavù Vecchiato realizza dei murales per MURo (Museo di Urban Art di Roma) in omaggio a Franco Basaglia e Franca Ongaro Basaglia a Salone sulla Comunità Terapeutica che prende il nome dei Basaglia nel giorno di nascita dello psichiatra e neurologo che ha chiuso i manicomi in Italia.
Cortile esterno della Comunità Terapeutica “Franco Basaglia e Franca Ongaro Basaglia”.
Roma, 2026.
Mercoledì 11 marzo 2026, ore 11.
Struttura Residenziale Terapeutico Riabilitativa Estensiva di Salone
Vicolo della Stazione di Salone 12, Roma.
L’associazione Muro APS sta producendo la realizzazione di più murales dell’artista David Vecchiato, in arte Diavù, dedicati alle figure di Franco Basaglia e di Franca Ongaro Basaglia sulle pareti della Struttura Residenziale Terapeutico Riabilitativa Estensiva di Salone per il Dipartimento di Salute Mentale UOC SM D6.
I murales di Diavù nella Comunità Terapeutica di Salone intendono fare omaggio al visionario psichiatra e neurologo Franco Basaglia, a sua moglie Franca Ongaro Basaglia e a tutto lo staff di terapeuti illuminati che cinquant’anni fa ha rivoluzionato il concetto stesso di salute mentale rimettendo al centro la dignità e l’umanità della persona, non la malattia.
Sono coinvolti attivamente nella realizzazione delle opere di Diavù anche i ragazzi ospiti della struttura grazie a una serie di incontri propedeutici tra l’artista e gli utenti e un workshop di Street art iniziati già da luglio 2025, svolti sotto la consulenza del dirigente psichiatra Responsabile della SRTRE Dott. Emanuele Caroppo e in sintonia coi laboratori di arte già in corso, tenuti da Giorgia Giannotti.
La scelta di dedicare la Comunità a Franco Basaglia e Franca Ongaro Basaglia non è certo casuale. Il loro staff è stato il primo a dimostrare concretamente, grazie a un grande impegno sociale oltre che professionale, che non si può curare la mente senza curare l’anima, senza considerare la persona nella sua interezza: corpo, emozioni, storie e sogni. Oggi la struttura di Salone accoglie ragazze e ragazzi con disturbi psichiatrici gravi, ispirandosi proprio a questo principio, con un percorso terapeutico che abbraccia la dimensione bio-psicosociale e che mette la persona al centro.
La proposta di M.U.Ro. (Museo di Urban Art di Roma) di far realizzare dei murales da Diavù e dai ragazzi ospiti della struttura sulle pareti esterne della stessa intende dimostrare che l’arte, con il suo potere di trasformazione, diventa una parte fondamentale del viaggio verso la guarigione. Il progetto si è ispirato non a caso al Laborario P, esperimento artistico del 1973 che Franco Basaglia fece nell’ospedale psichiatrico San Giovanni di Trieste con l’aiuto del regista Giuliano Scabia e dell’artista Vittorio Basaglia, e che produsse l’opera Marco Cavallo.
Il primo tra i murales previsti, che ritrae lo psichiatra e neurologo veneziano, è stato appena realizzato dall’artista romano nel cortile della Struttura Residenziale Terapeutico Riabilitativa Estensiva di Salone in Vicolo della Stazione di Salone n. 12 e sarà inaugurato mercoledì 11 marzo 2026 alle ore 11 alla presenza dell'artista, del personale della Struttura, dei ragazzi della Comunità e delle istituzioni.
L’opera ha visto la luce grazie a una serie di donazioni economiche ricevute da privati sostenitori dei progetti di arte pubblica di MURo (Museo di Urban Art di Roma) e, per far fronte alle spese per la realizzazione delle prossime opere, l’APS MURo ha lanciato una raccolta fondi sulla piattaforma di crowdfunding GoFundMe:
Il sostegno al progetto permetterà ai donatori di ricevere in cambio del loro supporto al progetto delle opere originali e stampe d’arte dell’artista Diavù.
Questo murale non è solo un’opera decorativa, ma un viaggio collettivo, un percorso di scoperta e collaborazione tra l’artista e i giovani ospiti. Ogni ragazzo e ogni ragazza ha avuto l’opportunità di partecipare alla realizzazione di questo ritratto di Basaglia, lasciando un segno tangibile, una traccia di sé sulle pareti che tutti gli ospiti della struttura vedranno ogni giorno. Questa creazione condivisa sarà un simbolo di appartenenza e di identità, un’immagine di speranza e di rinascita che rimarrà per sempre sulla facciata della comunità, ricordando che la guarigione è possibile quando si lavora insieme.
Il murale di Diavù
è prodotto da:
MURo Museo di Urban Art di Roma
Assistenti dell’artista:
Chiara Orillo e i ragazzi ospiti della Comunità Franco Basaglia e Maria Ongaro Basaglia di Roma.
Sponsor:
E con il sostegno di:
Studio associato Notai Lombardo
Dott. Andrea Mirenda
Partner tecnico:
Contatti Stampa:
MURO APS – info@muromuseum.com – Tel: +39 371 6949610
SCARICA QUI LA CARTELLA STAMPA con immagini e video:
